“PANEFINE CON CREMA DI LARDO AL SENTORE DI MIRTO”

 Novità Assoluta!!!!

 

OCCORRENTE: x 4 Persone:

2 Spianate di Ozieri, appena sfornate e già sfogliate ( Panefine ).

Gr. 250 di lardo salato, ( Possibilmente alto e rosa ).

q.b. di Polvere di Mirto, Mirto Ruju, e polvere di Mirto con Maggiorana Biologico Tirotto

Gr. 3 di pepe bianco/ N. 20 foglie di basilico.

Gr. 400 di favette novelle, sgusciate.

 

PREPARAZIONE:

Miscelare tutti i tipi di Mirto Biologico Tirotto  con il pepe. Prendere il lardo togliervi la cotenna e tagliarlo a pezzi piccoli, per poi passarlo nel tritacarne varie volte sinchè non risulti bello cremoso, e incorporarvi il composto di spezie fino a che non risulti un composto omogeneo.

Spalmare uniformemente e in giusta quantità, la crema di lardo sulle sfoglie di panefine, sino ai bordi circostanti mettendovi sopra  le foglie di basilico, che copriranno solo la parte centrale, quindi arrotolare il pane per bene e chiuderlo con uno stuzzicadenti, per poi mettere i rotoli in frigorifero ( più che altro d’estate) per almeno una mezz’ora.

Dopo di che tagliare le “Puppias” in modo obliquo per dare alle fette una forma romboidale, e servire questa specialità su piatto o tagliere con a fianco le favette fresche che renderanno meno “pesante” la degustazione.

“SAS PUPPIAS” ( le bambole ) anche questo tipo di alimento si perde nella notte dei tempi, ancora oggi si chiama così questo tipo di pane che una volta imbottito di  qualsivoglia cibo, veniva poi arrotolato o chiuso a portafoglio dando così la fantasiosa forma, appunto di una bambola, rendendo comunque semplice e sbrigativa la preparazione di una merenda o spuntino veloce, grazie alla duttilità del pane stesso.

CONSIGLIO / VARIANTE

Se il pane dev’essere usato per delle manipolazioni si consiglia di usarlo appena sfornato, altrimenti si conserva ottimamente anche per una settimana.

Se si vuol dare un sapore “particolare” a questa preparazione, basta sostituire il basilico con della rucola, che cambierà completamente i sapori.

VINO CONSIGLIATO:

NEBBIOLO DI LURAS.    Di gr.   12°                       Temperatura cons. 16/18°c

marioamatigenova (1)Chi è Mario Amati: Chef, presidente della Associazione Professionale CuochiItaliani nato in Sardegna, docente professionale, studioso ed esperto di cucina e alimentazione Sarda e mediterranea, Docente e consulente professionale, Esperto in alimentazione per celiaci, si dedica all’insegnamento e all’organizzazione di “Catering e Banqueting”