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The Insider Secrets for Hello World

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I prodotti biologici sono presenti alla fiera del gusto ad Alghero. Li troverete presso lo stand flair Academy dove potrete degustare anche dei meravigliosi cocktail a base di mirto biologico “Sianuara”.

Potete, inoltre, acquistare tutta la gamma dei nostri prodotti: dal mirto Sinuara, alla polvere di mirto e all’olio al mirto.

Vi aspettiamo

 


DSC_0175Giugno, è tempo di fioritura. La nostra azienda biologica si colora di bianco. Sono i fiori del mirto che  hanno sfumature bianche o rosee, e sono solitari, costituiti da 5 petali. Sono caratterizzati da un profumo particolarmente intenso e sbocciano con l’inizio dell’estate. Il nostro mirto biologico, inoltre gode anche di una vista sul golfo dell’Asinara e su Castelsardo, uno dei borghi più belli d’Italia.


La raccolta delle olive è cominciata e stiamo commercializzando il nuovo olio extravergine di oliva Santu Gainu. Prodotto da olive biologiche  monovarietali di  bosana, oliva tipica della Sardegna.



OCCORRENTE: x 10/12 Persone.

Un maialetto da latte eviscerato e squartato, del peso di circa 6 Kg.

  1. 2 cipolle sbucciate e tagliate in 4 pezzi.
  2. 2 coste di sedano ben lavate e tranciate a pezzi regolari.

Un ciuffo di erba cipollina selvatica (oppure scalogno)

  1. 2 foglie di alloro.

Una buona manciata di bacche di Mirto Biologico Tirotto.

  1. 4 pomodori secchi al sale.

Q.B. di sale, basilico eventuale pepe o peperoncino Mirto Ruju.

Q.B. Polvere di Mirto Biologico Tirotto

PREPARAZIONE:

Dopo aver pulito la cotenna e asciugato il maialetto da eventuali rimasugli di sangue, mettere in una pentola di capaci dimensioni dell’acqua fredda, e unire le verdure e gli aromi, quando si arriva a ebollizione salare giustamente l’acqua, immergervi la carne del maialetto e prima che riprenda di nuovo forte ebollizione cercare di schiumare il meglio possibile, in quanto non è possibile farlo durante.

Far cuocere a fuoco tenue, per almeno 40/45 minuti oppure secondo i propri gusti, comunque, la carne dovrebbe rimanere un po’ tenace nella sua consistenza.

Scolare bene e adagiare i pezzi di carne sopra un grande vassoio spolverandoci sopra la polvere di mirto, mettendovi sopra un sacco di juta o una tovaglia facendo riposare per almeno un’ora, (questo d’estate altrimenti  è da gustare subito!!!) dopo di che si può gustare questa prelibatezza accompagnandola con della verdura fresca, o cotta.

Antichissimo piatto, poco conosciuto ma molto apprezzato dai buongustai, in quanto delicato nei suoi sapori e di facile esecuzione.

 

CONSIGLIO / VARIANTE

Prima di immergere il maialetto, far bollire l’acqua ancora per una decina di minuti, così l’acqua si aromatizzerà, e trasferirà prima i suoi profumi e aromi alla carne, impregnandola meglio.

Si consiglia mettere le mezze testine del maialetto, dentro un tovagliolo di stoffa e legarlo bene, in questo modo non disperderà il cervello in cottura, che si potrà gustare insieme alla testina, che è un vero tocco da buongustaio.

Per avere un contorno adeguato, unire a metà cottura delle piccole cipolle nettate, e delle carote pelate, rapportate per il numero dei commensali, l’abbinamento è assai gradevole.

 

Mario Amati

Mario Amati

marioamatigenova (1)Chi è Mario Amati: Chef, presidente dellaAssociazioneProfessionale CuochiItaliani nato in Sardegna, docente professionale, studioso ed esperto di cucina e alimentazione Sarda e mediterranea, Docente e consulente professionale, Esperto in alimentazione per celiaci, si dedica all’insegnamento e all’organizzazione di “Catering e Banqueting”


Antipasto

Ingredienti per 6 persone

18 coste di sedano (possibilmente di verona)

Gr. 450 di salmone freschissimo

  1. 1 zucchina,
  2. 1 + 1 peperone giallo e rosso,
  3. 1 carota

q.b. aceto di vino bianco, sale pepe e  olio extra vergine

gr 20 di Polvere di Biomirto Tirotto (2 cucchiani circa)

Aceto balsamico – facoltativo

Procedimento:

Pulire per bene dalle foglie le coste di sedano e dare una forma appunto di mestolino arrotondandone l’estremita piu’ chiara, con la lunghezza massima di circa 13 cm, e scottarle

Per circa 5 mn in acqua giustamente salata, raffreddare subito in acqua fredda e mettere da parte.

Togliere le spine e impurita’ al trancio di salmone e tritarlo per bene con un coltello ( una piccola concassea) insaporirlo con un cucchiaio di aceto, l’olio, il sale, il pepe e la polvere di Biomirto Tirotto, e lasciare marinare per alcuni minuti.

 

[[[Se non piacesse il salmone crudo, si puo’ anch’esso scottare velocemente in acqua bollente (court bouillon) ma il risultato non sara’ lo stesso!]]]

Intanto tagliare per il senso della lunghezza le verdure (fare una julienne) e passarle a fuoco vivace in padella con un filo d’olio sale e pepe.

Dopo aver amalgamato per bene con una forchetta la marinata formare i mestolini riempiendo con il salmone la concavita’ del sedano (vedi foto) e disporre sui piatti a ventaglio, e al centro disporre a monticello le verdurine croccanti.

Ottimo, veloce e delicatissimo antipasto anche di giusto effetto cromatico, si puo’ ulteriormente guarnire a raggera con dell’aceto balsamico ridotto in padella (deve raggiungere la densita’ di uno sciroppo), inoltre si possono usare altri pesci, crostacei e anche salumi per fare la stessa composizione, offrendo cosi’ delle alternative interessanti, e con un po’ di fantasia creare altri piatti non meno gustosi e importanti.

 

Mario Amati

marioamatigenova (1)Chi è Mario Amati: Chef, presidente dellaAssociazioneProfessionale CuochiItaliani nato in Sardegna, docente professionale, studioso ed esperto di cucina e alimentazione Sarda e mediterranea, Docente e consulente professionale, Esperto in alimentazione per celiaci, si dedica all’insegnamento e all’organizzazione di “Catering e Banqueting”